H2O
H2O
 Installazione artistica di Angela Caporaso
|L'installazione| |Le foto| |La presentazione| |I versi| |L'acqua| |Il video| |La musica| |I link| |Home|

La presentazione

di Alberto Buzzo

H2O è un'installazione artistica di Angela Caporaso nata nel 2003, anno internazionale dell'acqua. Formata simbolicamente da 6 bottiglie, ovvero una confezione d'acqua potabile comprata in un supermercato, sottolinea quanto l'acqua sia attualmente diventata: una merce.

Il contenuto dell'opera quindi diventa forma attraverso la progettualità dell'artista; ed è l'arte stessa a farsi progettualità.

Dice Angela Caporaso: " Non solo oggigiorno l'acqua è diventata una merce per il possesso della quale già si combattono guerre locali, ma la tendenza è quella di affidarne gestione e distribuzione a grosse multinazionali - Danone, Perrier, Vivendi, Ondeo,....- che ne renderanno il costo sempre più alto e dal cui utilizzo verrà esclusa una fascia sempre maggiore di popolazione.
E siccome l'acqua è vita, saranno società private, o peggio la mafia, come accade in Sicilia, a controllare l'accesso alla vita di miliardi di persone."

Ognuna delle 6 bottiglie riporta un verso della Dickinson, mentre l'intera opera è legata al ciclo dell'acqua e ogni sua singola parte ne rappresenta uno stato fisico.

La prima bottiglia incarna la pioggia,
la seconda bottiglia incarna la nuvola,
la terza bottiglia incarna la grandine,
la quarta bottiglia incarna il vapore,
la quinta bottiglia incarna la neve,
la sesta bottiglia incarna il ghiaccio.

Le bottiglie sono l'un l'altra collegate con cannucce in cui circola simbolicamente l'acqua, la quale, passando da un recipiente all'altro muta il suo stato fisico.

Così l'opera, pur essendo affatto statica, è al contempo dinamica, il che innesca nello spettatore una sorta d'intuizione, un processo mentale, o meglio, un compiacimento estetico.

Contaminazione tra poesia e natura quindi, e corrispondenza tra elemento figurativo tridimensionale - spazio occupato-modificato e scorrere del tempo - mutamento dello stato fisico, ecco le altre chiavi di lettura attraverso le quali deve essere letta l'installazione.

Alberto Buzzo

Casertano d'origine ma romano d'adozione,
Alberto Buzzo affianca al suo lavoro di architetto
una grande passione per l'arte contemporanea.